Filtraggio in ingresso (BCP 38)
Verificato
Aggiornato il 03/08/2026
Significato di «Filtraggio in ingresso (BCP 38)»
Pratica raccomandata (BCP 38 / RFC 2827) per cui l'operatore scarta al bordo i pacchetti il cui indirizzo sorgente non può legittimamente provenire da quell'interfaccia. Riduce l'efficacia degli attacchi DoS e delle amplificazioni basati su spoofing dell'IP sorgente.
Fonti: Prevenzione dello spoofing (IETF). RFC 2827 / BCP 38; RFC 3704. Verifica web 2026-08-03 · Verificato il 2026-08-03
Domande frequenti su Filtraggio in ingresso (BCP 38)
Cosa significa «Filtraggio in ingresso (BCP 38)»?
Pratica raccomandata (BCP 38 / RFC 2827) per cui l'operatore scarta al bordo i pacchetti il cui indirizzo sorgente non può legittimamente provenire da quell'interfaccia. Riduce l'efficacia degli attacchi DoS e delle amplificazioni basati su spoofing dell'IP sorgente.
A quale glossario appartiene «Filtraggio in ingresso (BCP 38)»?
«Filtraggio in ingresso (BCP 38)» fa parte del glossario Sicurezza di rete, nella categoria Cybersecurity di Glossario Italiano.