Glossario Protocolli di rete

Le regole con cui i dispositivi si parlano: TCP/IP, HTTP, DNS e gli altri protocolli che fanno funzionare Internet.

  • A

  • AMQP

    Protocollo standard per la messaggistica applicativa orientata alle code, che definisce in modo interoperabile come i messaggi vengono instradati, accodati e consegnati in modo affidabile. È usato per integrare sistemi disaccoppiati tramite broker di messaggi.
  • C

  • CoAP

    Protocollo leggero pensato per dispositivi con risorse limitate e reti poco affidabili, tipico dell'Internet delle cose. Ricalca il modello di HTTP ma su UDP, riducendo l'ingombro per adattarsi ai piccoli oggetti connessi.
  • D

  • DASH

    Standard aperto di streaming adattivo su HTTP che, come HLS, frammenta il contenuto e ne regola la qualità in base alla connessione. È indipendente dai fornitori e ampiamente supportato per la distribuzione video.
  • DTLS

    Variante di TLS progettata per funzionare su protocolli senza connessione come UDP. Porta cifratura e autenticazione dove TLS classico non può operare, ad esempio nel traffico real-time e nell'Internet delle cose.
  • G

  • GraphQL

    Linguaggio di interrogazione per API che permette al client di chiedere esattamente i dati che gli servono, in una sola richiesta. Riduce le richieste multiple e il sovraccarico di dati tipici delle API tradizionali.
  • gRPC

    Framework di chiamata a procedura remota ad alte prestazioni che usa HTTP/2 come trasporto e Protocol Buffers per serializzare i messaggi in modo compatto. Supporta streaming bidirezionale e generazione automatica del codice, adatto alla comunicazione fra microservizi.
  • H

  • HLS

    Protocollo di streaming che suddivide il video in piccoli segmenti scaricati via HTTP, adattando la qualità alla banda disponibile. La sua compatibilità con le normali reti web lo ha reso uno standard di fatto.
  • HTTP/2

    Versione del protocollo HTTP che introduce il multiplexing di più richieste su una sola connessione, la compressione delle intestazioni e la priorità. Riduce le latenze rispetto a HTTP/1.1 mantenendone la semantica.
  • HTTP/3

    Versione di HTTP che abbandona TCP per il protocollo QUIC su UDP, eliminando il blocco in testa alla coda tra flussi. Migliora prestazioni e ripristino delle connessioni, soprattutto su reti mobili instabili.
  • I

  • ICE

    Framework che individua il miglior percorso per collegare due dispositivi, provando indirizzi diretti e ripieghi come STUN e TURN. È il meccanismo che rende affidabili le connessioni peer-to-peer nelle applicazioni real-time.
  • L

  • Long polling

    Tecnica in cui il client invia una richiesta che il server tiene aperta finché non ha dati da restituire, poi ne apre subito un'altra. Simula aggiornamenti in tempo reale sopra il normale HTTP, in attesa di soluzioni come i WebSocket.
  • M

  • MessagePack

    Formato di serializzazione binario che rappresenta dati strutturati in modo più compatto del JSON, mantenendone la flessibilità. È usato dove contano dimensioni e velocità di scambio dei messaggi.
  • Modbus

    Protocollo semplice e storico per la comunicazione tra dispositivi industriali, come sensori e controllori. La sua diffusione e facilità d'uso lo mantengono presente in moltissimi impianti di automazione.
  • MQTT

    Protocollo di messaggistica leggero basato sul modello publish-subscribe, progettato per dispositivi con risorse limitate e reti inaffidabili. Un broker centrale smista i messaggi per argomento, rendendolo molto diffuso nell'Internet delle cose.
  • N

  • NFS

    Protocollo che permette di montare e usare file system remoti come se fossero locali, tipico degli ambienti Unix e Linux. È un pilastro storico della condivisione di file in rete.
  • O

  • OPC UA

    Standard di comunicazione per l'automazione industriale che consente a macchinari e sistemi di scambiarsi dati in modo sicuro e interoperabile. È un pilastro dell'Industria 4.0 e dell'Internet delle cose industriale.
  • P

  • Protocol Buffers

    Formato binario di serializzazione dei dati sviluppato da Google, compatto ed efficiente, definito da uno schema. È spesso usato con gRPC per scambiare messaggi tra servizi in modo veloce e indipendente dal linguaggio.
  • R

  • RTCP

    Protocollo di controllo che accompagna RTP fornendo statistiche su qualità, perdita di pacchetti e sincronizzazione. Consente ai partecipanti di monitorare e adattare una sessione multimediale in corso.
  • RTMP

    Protocollo nato per lo streaming a bassa latenza di audio e video verso i server di distribuzione. A lungo standard della diretta, resta molto usato per l'invio del flusso dalla sorgente alla piattaforma.
  • RTP

    Protocollo per il trasporto di flussi audio e video in tempo reale su reti IP. Numera e marca temporalmente i pacchetti per permettere al ricevitore di ricostruire il flusso, gestendo ritardi e riordino.
  • RTSP

    Protocollo che controlla la riproduzione di flussi multimediali in streaming, con comandi simili a quelli di un lettore, come avvio e pausa. È usato per gestire lo streaming, spesso in coppia con RTP per il trasporto.
  • S

  • SCTP

    Protocollo di trasporto che, come TCP, è affidabile, ma supporta più flussi paralleli e connessioni multi-percorso. Evita il blocco reciproco tra flussi ed è usato in telefonia e segnalazione di rete.
  • Server-Sent Events

    Tecnologia che permette a un server di inviare aggiornamenti al browser su una connessione HTTP mantenuta aperta, in un solo verso. È più semplice dei WebSocket quando serve solo un flusso di notifiche dal server al client.
  • SIP

    Protocollo di segnalazione usato per creare, modificare e terminare sessioni di comunicazione in tempo reale come le chiamate voce e video su IP. Gestisce l'instaurazione della sessione, mentre il trasporto del flusso multimediale è affidato ad altri protocolli.
  • SMB

    Protocollo per la condivisione di file, stampanti e risorse in rete, molto diffuso negli ambienti Windows. Consente ai client di accedere a cartelle e dispositivi remoti come se fossero locali.
  • SOAP

    Protocollo per lo scambio di messaggi strutturati in XML tra applicazioni, con regole rigorose e forte tipizzazione. È stato uno standard dei servizi web aziendali, poi affiancato da approcci più leggeri come REST.
  • SRT

    Protocollo di trasporto per streaming video di qualità su reti pubbliche non affidabili, con recupero degli errori e bassa latenza. È molto usato per il contributo video professionale a distanza.
  • SRTP

    Versione sicura di RTP che aggiunge cifratura e autenticazione ai flussi audio e video in tempo reale. Protegge la riservatezza e l'integrità delle comunicazioni multimediali su reti non fidate.
  • STUN

    Protocollo che aiuta un dispositivo dietro un NAT a scoprire il proprio indirizzo pubblico e il tipo di traduzione applicata. È un tassello essenziale per stabilire connessioni dirette nelle comunicazioni in tempo reale.
  • T

  • TURN

    Protocollo che fa da relay per il traffico quando due dispositivi dietro NAT non riescono a connettersi direttamente. Garantisce la comunicazione instradando i dati attraverso un server intermedio, a costo di maggiore latenza.
  • W

  • Webhook

    Meccanismo con cui un servizio notifica un altro inviando automaticamente una richiesta HTTP al verificarsi di un evento. Ribalta il modello a interrogazione: è il server a contattare il client quando c'è qualcosa di nuovo.
  • WebRTC

    Insieme di tecnologie che consente comunicazioni audio, video e dati in tempo reale direttamente fra browser e applicazioni, spesso senza server intermedi per il flusso multimediale. Integra negoziazione, attraversamento dei NAT e cifratura per sessioni peer-to-peer.
  • WebSocket

    Protocollo che stabilisce un canale di comunicazione bidirezionale e persistente tra browser e server su una singola connessione. Consente scambi in tempo reale, come chat e aggiornamenti live, senza continue nuove richieste.
  • WebTransport

    Protocollo moderno che offre alle applicazioni web comunicazioni a bassa latenza, affidabili o non, basandosi su HTTP/3 e QUIC. Nasce per superare i limiti dei WebSocket in scenari real-time avanzati.
  • X

  • XMPP

    Protocollo aperto basato su XML per la messaggistica istantanea e la presenza, estensibile a molti usi in tempo reale. Nato per la chat, è impiegato anche in notifiche, collaborazione e comunicazione tra dispositivi.
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