Glossario Reti informatiche
Termini chiave delle reti informatiche: protocolli TCP/IP, instradamento, switch, router, indirizzamento e principi della comunicazione tra host.
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802.1Q
Standard che definisce il tagging delle VLAN inserendo nel frame Ethernet un'etichetta con l'identificativo di VLAN. Permette di trasportare il traffico di più VLAN su un unico collegamento trunk fra switch. -
802.1X
Standard che richiede l’autenticazione prima di concedere l’accesso alla rete, via cavo o Wi-Fi. Blocca i dispositivi non autorizzati alla porta stessa. -
A
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Access Point
Un dispositivo di rete che permette ai dispositivi wireless di connettersi a una rete cablata tramite Wi-Fi. -
ACL (Access Control List)
Elenco di regole che decide quale traffico può passare attraverso un dispositivo di rete. Filtra le comunicazioni in base a indirizzi, porte e protocolli. -
Active Queue Management
Insieme di tecniche con cui i dispositivi gestiscono le code scartando o marcando i pacchetti in modo proattivo, prima che il buffer si saturi. Contrasta il bufferbloat mantenendo bassa la latenza. -
Administrative Distance
Valore che indica l'affidabilità di una sorgente di rotte: a parità di destinazione, il router preferisce la rotta appresa dal protocollo con distanza amministrativa più bassa. Permette di arbitrare fra informazioni di routing concorrenti. -
Anycast
Modalità di indirizzamento in cui più server condividono lo stesso indirizzo e la rete instrada verso il più vicino. Migliora velocità e affidabilità di servizi come il DNS. -
APIPA
Indirizzo che un dispositivo si auto-assegna quando non riceve risposta dal DHCP. Permette comunicazioni locali di emergenza ma non l’accesso a Internet. -
Application Layer Gateway (ALG)
Componente di firewall o NAT che opera al livello applicativo (livello 7): analizza il payload di protocolli come FTP e SIP per gestire le porte dinamiche che essi aprono e decidere se consentire o bloccare il traffico. -
ARP
Address Resolution Protocol, un protocollo usato per mappare indirizzi IP a indirizzi MAC su una rete locale. -
ARQ
Famiglia di tecniche che garantiscono la consegna affidabile ritrasmettendo i dati in caso di errore o mancata conferma. Comprende schemi come stop-and-wait, Go-Back-N e selective repeat, alla base di protocolli come TCP. -
Attenuazione
Riduzione progressiva della potenza di un segnale al crescere della distanza percorsa nel mezzo trasmissivo; si misura in decibel (dB), limita la lunghezza massima delle tratte e peggiora il rapporto segnale-rumore. -
Authoritative Name Server
Server DNS che detiene i dati ufficiali di una zona e fornisce risposte definitive per i domini di sua competenza. È la fonte autorevole da cui i resolver ricorsivi ottengono, in ultima istanza, i record. -
Autonegotiation
Procedura con cui due dispositivi Ethernet collegati concordano automaticamente velocità e modalità duplex ottimali comuni. Evita configurazioni manuali errate che causerebbero disallineamenti e perdite di prestazioni. -
Autonomous System (AS)
Insieme di reti gestite da una stessa organizzazione con una politica di routing comune. È l’unità con cui i grandi operatori si scambiano traffico su Internet. -
B
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Backbone
Dorsale ad alta capacità che collega tra loro le parti principali di una rete. Trasporta il traffico aggregato tra segmenti, sedi o operatori. -
Backup
Procedura che crea copie di sicurezza dei dati, conservandole su dispositivi locali o su sistemi remoti. In caso di perdita o danneggiamento, permette di ripristinare rapidamente le informazioni tramite operazione di restore. -
Bandwidth
La capacità massima di trasferimento dati di una rete o connessione in un determinato periodo di tempo, solitamente espressa in Mbps o Gbps. -
Bastion host
Host appositamente rafforzato ed esposto verso Internet che funge da unico punto di accesso controllato a una rete interna, tipicamente tramite SSH. Esegue un numero minimo di servizi per ridurre la superficie di attacco. -
BGP
Border Gateway Protocol, un protocollo di routing esterno utilizzato per scambiare informazioni di routing tra reti su Internet. -
Bidirectional Forwarding Detection (BFD)
Protocollo che rileva molto rapidamente i guasti di un collegamento fra due dispositivi tramite un rapido scambio di messaggi. Affiancato ai protocolli di routing, ne accelera la reazione ai malfunzionamenti. -
Bluetooth
Tecnologia wireless a corto raggio per collegare dispositivi vicini, come cuffie e tastiere. Consuma poca energia ed è pensata per connessioni personali. -
BPDU
Messaggio scambiato dagli switch per costruire e mantenere lo spanning tree, trasportando informazioni su identità e costi dei percorsi. Grazie ai BPDU gli switch eleggono la radice e bloccano le porte che creerebbero loop. -
Bridge
Un dispositivo di rete che collega due segmenti di rete e regola il traffico di dati tra di essi. -
Broadcast
Una tecnica di trasmissione dati in cui un messaggio viene inviato a tutti i dispositivi di una rete. -
Broadcast Domain
Insieme dei dispositivi che ricevono i frame di broadcast inviati da uno qualsiasi di essi, senza che un router li separi. Le VLAN e i router suddividono i domini di broadcast per contenere il traffico di diffusione e migliorare scalabilità e prestazioni. -
Bufferbloat
Degrado della latenza causato da buffer di rete eccessivamente grandi che accumulano pacchetti in coda invece di scartarli. Rende lente e irregolari le comunicazioni interattive anche in presenza di banda abbondante. -
C
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Cache web
Sistema che memorizza temporaneamente copie di risorse web per riutilizzarle nelle richieste successive, riducendo latenza e traffico verso l'origine. Può essere privata nel browser o condivisa in un proxy. -
Captive Portal
Pagina che intercetta l’utente al primo accesso a una rete Wi-Fi, chiedendo login o accettazione delle condizioni. Tipica di hotel, aeroporti e locali. -
Carrier-Grade NAT (CGN)
NAT su larga scala gestito dagli ISP che condivide un ridotto insieme di indirizzi IPv4 pubblici tra molti clienti, aggiungendo un ulteriore livello di traduzione. Serve a mitigare l'esaurimento degli indirizzi IPv4. -
Cavo coassiale
Mezzo trasmissivo con un conduttore centrale circondato da un isolante e da una schermatura conduttiva coassiale; usato nelle prime Ethernet (10BASE5 e 10BASE2) e oggi in TV via cavo e reti di accesso. -
CDN (Content Delivery Network)
Rete di server distribuiti che conservano copie dei contenuti vicino agli utenti. Riduce i tempi di caricamento e alleggerisce i server di origine. -
CIDR
Classless Inter-Domain Routing, un metodo per allocare e rappresentare indirizzi IP più efficiente rispetto al sistema classico. -
Class of Service (CoS)
Marcatura del traffico a livello 2, nel tag VLAN, usata per assegnare priorità diverse alle categorie di traffico. Consente agli switch di trattare in modo preferenziale flussi sensibili come voce e video. -
Client
Un dispositivo o programma che richiede risorse o servizi da un server in una rete. -
Codice di stato HTTP
Numero a tre cifre restituito dal server nella risposta HTTP per indicare l'esito della richiesta. È organizzato in cinque classi: informativo (1xx), successo (2xx), reindirizzamento (3xx), errore del client (4xx) ed errore del server (5xx). -
Codifica di linea (line coding)
Rappresentazione dei bit come variazioni di tensione o corrente sul mezzo trasmissivo (es. NRZ, Manchester, 4B/5B), scelta per garantire sincronizzazione, bilanciamento del segnale e affidabilità a livello fisico. -
Collision
Un evento che si verifica quando due dispositivi su una rete tentano di trasmettere dati contemporaneamente sullo stesso canale. -
Collision Domain
Segmento di rete in cui due trasmissioni simultanee possono collidere, costringendo alla ritrasmissione. Gli hub estendono il dominio di collisione, mentre gli switch lo segmentano su ogni porta; con il full-duplex il problema delle collisioni di fatto scompare. -
Commutazione di circuito
Tecnica di commutazione che stabilisce un percorso fisico dedicato tra mittente e destinatario prima dello scambio dati, riservandone le risorse per l'intera durata della sessione; è il principio della rete telefonica tradizionale. -
Commutazione di messaggio
Tecnica store-and-forward in cui l'intero messaggio viene inoltrato di nodo in nodo: ogni nodo lo riceve, lo memorizza e lo ritrasmette, senza circuito dedicato né connessione preventiva; precede la commutazione di pacchetto. -
Commutazione di pacchetto
Tecnica in cui i dati sono suddivisi in pacchetti instradati in modo indipendente, anche per percorsi diversi, condividendo statisticamente i collegamenti; è il principio di funzionamento di Internet e delle reti dati moderne. -
Controllo di ridondanza ciclico (CRC)
Codice di rilevazione d'errore che aggiunge al blocco dati un valore di controllo calcolato come resto di una divisione polinomiale binaria; inserito nel trailer delle trame, rileva alterazioni accidentali dei dati trasmessi. -
Cookie HTTP
Piccolo dato che il server invia al browser e che questo restituisce nelle richieste successive verso lo stesso sito. Serve a mantenere lo stato, come la sessione, in un protocollo HTTP di per sé senza stato. -
Crossover Cable
Un cavo Ethernet utilizzato per connettere direttamente due dispositivi simili, come due computer, senza bisogno di un hub o switch. -
CSMA/CA
Metodo di accesso al mezzo che cerca di evitare le collisioni prima che avvengano, facendo attendere ai dispositivi intervalli casuali e segnalando l'intenzione di trasmettere. È adottato nelle reti wireless, dove rilevare le collisioni come nel cavo non è praticabile. -
CSMA/CD
Carrier Sense Multiple Access with Collision Detection, un protocollo utilizzato per controllare l'accesso ai mezzi trasmissivi nelle reti Ethernet. -
D
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DHCP
Dynamic Host Configuration Protocol, un protocollo di rete che assegna automaticamente indirizzi IP ai dispositivi su una rete. -
DHCP Relay
Funzione che inoltra le richieste DHCP dei client verso un server situato in un'altra sottorete, poiché i messaggi di broadcast non attraversano i router. Consente di centralizzare un solo server DHCP per più segmenti di rete. -
DHCP Snooping
Meccanismo di sicurezza dello switch che distingue le porte fidate da quelle non fidate, scartando le risposte DHCP provenienti da sorgenti non autorizzate. Protegge dai server DHCP fasulli e dai relativi attacchi. -
Diafonia (crosstalk)
Interferenza indesiderata tra conduttori vicini, in cui il segnale di una coppia induce disturbo su una coppia adiacente; è un fattore critico di rumore nei cavi a coppie intrecciate e ne determina le categorie. -
Distributed Hash Table (DHT)
Sistema decentralizzato che offre un servizio di ricerca chiave-valore distribuendo dati e responsabilità tra molti nodi. Alla base di reti peer-to-peer come BitTorrent, redistribuisce solo poche chiavi quando i nodi entrano o escono. -
DMARC
Politica pubblicata nel DNS che, basandosi sugli esiti di SPF e DKIM, indica al ricevente come trattare i messaggi non autenticati di un dominio e fornisce report sull'uso del dominio stesso. -
DMZ
Demilitarized Zone, una rete separata dalla rete interna e accessibile pubblicamente per migliorare la sicurezza. -
DNS
Domain Name System, un sistema che traduce nomi di dominio leggibili dall'uomo in indirizzi IP utilizzabili dai computer. -
DNS Cache
Memoria temporanea in cui resolver e sistemi conservano le risposte DNS ricevute, per un tempo definito dal TTL, evitando di interrogare di nuovo i server per gli stessi nomi. Riduce latenza e carico, ma può servire dati non aggiornati. -
DNS dinamico (DDNS)
Metodo che aggiorna automaticamente e in tempo reale i record DNS di un nome quando l'indirizzo IP associato cambia. Consente di raggiungere tramite un nome stabile un host con IP variabile, tipico delle connessioni domestiche. -
DNS Recursive Resolver
Server che, per conto del client, interroga in sequenza la gerarchia dei server DNS fino a ottenere la risposta finale, che poi restituisce e memorizza in cache. È il primo interlocutore del dispositivo nella risoluzione dei nomi. -
DNS su HTTPS (DoH)
Protocollo che veicola le query e le risposte DNS all'interno di connessioni HTTPS cifrate, di norma sulla porta 443. Definito in RFC 8484, protegge la risoluzione dei nomi da intercettazione e manipolazione. -
DNSSEC
Estensione del DNS che aggiunge firme crittografiche alle risposte. Garantisce che un indirizzo non sia stato falsificato lungo il percorso. -
Domain
Un nome leggibile dall'uomo che identifica un gruppo di dispositivi o servizi su una rete, come un sito web. -
DomainKeys Identified Mail (DKIM)
Metodo di autenticazione che appone alle email una firma crittografica basata su una chiave del dominio mittente. Il destinatario verifica la firma con la chiave pubblica pubblicata nel DNS, confermando integrità e origine. -
Dominio di primo livello (TLD)
Livello più alto della gerarchia DNS dopo la radice, corrispondente all'ultima etichetta di un nome di dominio, come .com o .it. La gestione dei TLD è delegata da ICANN, tramite la IANA, a specifici registri. -
Doppino intrecciato (twisted pair)
Mezzo trasmissivo formato da coppie di conduttori di rame intrecciati per ridurre diafonia e interferenze; nelle varianti UTP e STP è il cablaggio più diffuso nelle LAN Ethernet, con tratte fino a 100 metri. -
DSCP
Campo dell'intestazione IP usato per classificare i pacchetti e assegnarvi un trattamento di qualità del servizio lungo il percorso. Permette una gestione differenziata e scalabile delle priorità a livello 3. -
DSL / ADSL
Tecnologie che portano Internet sulla normale linea telefonica in rame. Nell’ADSL la velocità di download è maggiore di quella di upload. -
Dual Stack
Una configurazione di rete in cui i dispositivi utilizzano sia IPv4 che IPv6 contemporaneamente. -
Duplex
Un termine che descrive la capacità di un canale di comunicazione di trasmettere dati in una o entrambe le direzioni contemporaneamente. -
E
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EIGRP
Enhanced Interior Gateway Routing Protocol, un protocollo di routing sviluppato da Cisco per reti interne. -
Encapsulation
Il processo di inserimento dei dati di un protocollo all'interno del payload di un altro protocollo per il trasporto su una rete. -
End-to-End Encryption
Un metodo di cifratura in cui solo le persone che comunicano possono leggere i messaggi, prevenendo l'accesso a intermediari. -
Equal-Cost Multi-Path (ECMP)
Tecnica di instradamento che distribuisce il traffico su più percorsi di pari costo verso la stessa destinazione. Aumenta banda utilizzabile e ridondanza bilanciando i flussi fra i cammini disponibili. -
EtherChannel
Tecnica che aggrega più collegamenti fisici fra due switch in un unico canale logico, sommandone la banda e fornendo ridondanza. Il traffico è distribuito sui membri e, se un collegamento cade, gli altri continuano a operare. -
Ethernet
Una tecnologia standard per connettere dispositivi su una rete locale tramite cavi, che definisce i protocolli di trasmissione dei dati. -
F
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Fat Client
Un computer o dispositivo che esegue la maggior parte delle elaborazioni localmente, senza dipendere fortemente da un server. -
Fiber Optic Cable
Un cavo che utilizza filamenti di vetro o plastica per trasmettere dati come impulsi di luce, offrendo velocità di trasmissione elevate e bassa perdita di segnale. -
Firewall
Un sistema di sicurezza di rete che controlla e filtra il traffico entrante e uscente basato su regole di sicurezza predefinite. -
Firewall di nuova generazione (NGFW)
Firewall di rete che integra le funzioni tradizionali con ispezione approfondita dei pacchetti (DPI), riconoscimento delle applicazioni e prevenzione delle intrusioni (IPS), filtrando il traffico fino al livello applicativo. -
Firewall Stateful
Un firewall che tiene traccia dello stato delle connessioni di rete e applica regole di filtraggio basate sullo stato attuale della connessione. -
Firewall Statless
Un firewall che applica regole di filtraggio senza considerare lo stato attuale della connessione. -
Forward Error Correction (FEC)
Tecnica che aggiunge ai dati informazione ridondante così che il ricevitore possa correggere gli errori senza chiedere ritrasmissioni. È preziosa su canali con alta latenza o unidirezionali, dove ritrasmettere è costoso o impossibile. -
Frame
Unità di dati del livello di collegamento, con gli indirizzi MAC di mittente e destinatario. È il “pacchetto” che viaggia su Ethernet o Wi-Fi dentro una rete locale. -
FTP
Protocollo storico per trasferire file tra computer in rete. Semplice ma non cifrato: credenziali e dati viaggiano in chiaro, da cui le varianti sicure. -
FTTH (Fiber to the Home)
Collegamento in fibra ottica portato fin dentro casa. Offre velocità molto più alte e stabili rispetto alle tecnologie in rame. -
G
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Gateway
Un dispositivo che funge da punto di accesso tra due reti diverse, traducendo protocolli e indirizzi tra di esse. -
Gateway predefinito
Router a cui un host invia i pacchetti destinati a reti diverse dalla propria. È il punto di uscita verso l'esterno della rete locale e va configurato correttamente perché un dispositivo possa comunicare oltre la propria sottorete. -
GeoDNS
Tecnica DNS che restituisce indirizzi diversi in base alla posizione geografica di chi interroga. Instrada gli utenti verso il server più vicino o appropriato, migliorando latenza e distribuzione del carico. -
Gigabit Ethernet
Una versione avanzata dello standard Ethernet che offre velocità di trasmissione dati fino a 1 Gbps. -
Go-Back-N
Protocollo di controllo dell'errore in cui, alla perdita di un pacchetto, il mittente ritrasmette quello e tutti i successivi già inviati. Semplice da implementare, spreca banda ritrasmettendo anche dati arrivati correttamente. -
Gratuitous ARP
Messaggio ARP che un dispositivo invia annunciando spontaneamente la propria coppia indirizzo IP e MAC, senza che nessuno l'abbia richiesta. Serve a rilevare conflitti di indirizzo e ad aggiornare le tabelle degli altri host. -
GRE
Protocollo di tunneling che incapsula pacchetti di vari protocolli dentro tunnel punto-punto su una rete IP. È semplice e flessibile ma di per sé non cifra il traffico, per cui viene spesso combinato con IPsec quando è richiesta riservatezza. -
H
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Half-Open Connection
Connessione TCP in stato incompleto, in cui una sola parte considera il collegamento stabilito o aperto. Può derivare da handshake non conclusi o crash improvvisi ed è sfruttata da attacchi che saturano le risorse del server. -
Hop
Un singolo passaggio che un pacchetto di dati compie da un dispositivo di rete all'altro nel suo percorso verso la destinazione finale. -
Host
Un dispositivo o nodo in una rete che è in grado di inviare e ricevere dati. -
Hotspot
Punto di accesso che condivide una connessione a Internet via Wi-Fi. Può essere pubblico o creato da uno smartphone per altri dispositivi. -
HSRP
Protocollo proprietario di ridondanza del gateway che fa condividere a più router un indirizzo IP virtuale: se il router attivo cade, uno di riserva ne assume il ruolo. Garantisce continuità di connettività agli host senza riconfigurazioni. -
HTTP
HyperText Transfer Protocol, il protocollo usato per trasmettere dati, come pagine web, su Internet. -
HTTPS
HyperText Transfer Protocol Secure, una versione sicura di HTTP che utilizza cifratura TLS/SSL per proteggere i dati trasmessi. -
Hubs
Un dispositivo di rete che connette più dispositivi su una rete, trasmettendo pacchetti di dati a tutti i dispositivi connessi. -
I
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ICMP
Internet Control Message Protocol, un protocollo utilizzato dai dispositivi di rete per inviare messaggi di errore o altre informazioni operative. -
IGMP
Protocollo con cui gli host comunicano ai router locali la volontà di ricevere il traffico di determinati gruppi multicast. Consente di consegnare i flussi solo alle reti dove ci sono destinatari interessati, evitando sprechi di banda. -
IKE
Protocollo che negozia e stabilisce in modo sicuro le associazioni e le chiavi crittografiche usate da IPsec. Automatizza lo scambio dei parametri necessari a proteggere il traffico senza doverli configurare manualmente. -
IMAP
Protocollo per consultare le email mantenendole sul server. Permette di accedere alla stessa casella da più dispositivi, sempre sincronizzati. -
Indirizzamento con classi (classful addressing)
Schema storico di indirizzamento IPv4 che divideva lo spazio in classi fisse (A, B, C, oltre a D ed E) con confini di rete predeterminati; superato dall'indirizzamento senza classi (CIDR) per l'uso inefficiente degli indirizzi. -
Inter-VLAN Routing
Instradamento del traffico fra VLAN diverse, che essendo domini di broadcast separati non comunicano a livello 2. Richiede un router o uno switch di livello 3 che colleghi le reti logiche applicando le politiche desiderate. -
Internet
Una rete globale di reti che consente la comunicazione e lo scambio di dati tra miliardi di dispositivi in tutto il mondo. -
Intranet
Una rete privata utilizzata all'interno di un'organizzazione per condividere informazioni e risorse. -
IP Address
Un numero univoco assegnato a ogni dispositivo connesso a una rete che utilizza il protocollo IP per identificare il dispositivo. -
IPFIX (IP Flow Information Export)
Protocollo IETF, definito nella RFC 7011, per esportare in modo standard e indipendente dal fornitore le informazioni sui flussi IP da router e sonde verso sistemi di analisi. Deriva dall'architettura di NetFlow v9. -
IPsec
Suite di protocolli che protegge le comunicazioni IP con autenticazione, integrità e cifratura a livello di rete. È molto usata per realizzare VPN sicure fra sedi o fra un dispositivo e una rete aziendale. -
IPv4
La quarta versione del protocollo IP, che utilizza indirizzi a 32 bit per identificare dispositivi su una rete. -
IPv6
La sesta versione del protocollo IP, che utilizza indirizzi a 128 bit per gestire il crescente numero di dispositivi connessi a Internet. -
ISP
Internet Service Provider, un'azienda che fornisce servizi di connettività a Internet agli utenti. -
Ispezione profonda dei pacchetti (DPI)
Tecnica di ispezione che analizza l'intero contenuto dei pacchetti, incluso il payload e non solo le intestazioni, per riconoscere le applicazioni, filtrare il traffico o rilevare minacce. È usata da firewall NGFW e sistemi IPS. -
J
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Jitter
Variazione del ritardo nell’arrivo dei pacchetti. Valori alti disturbano le applicazioni in tempo reale come videochiamate e gaming. -
Jumbo Frame
Frame Ethernet con un payload superiore ai 1500 byte standard, tipicamente fino a circa 9000 byte. Riducendo il numero di frame e l'overhead di elaborazione, migliora l'efficienza su collegamenti ad alta velocità, ma richiede supporto coerente su tutti gli apparati del percorso. -
K
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Keepalive
Messaggio periodico che verifica se una connessione è ancora attiva. Mantiene aperti i collegamenti inattivi ed evita che vengano chiusi. -
L
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L2TP (Layer 2 Tunneling Protocol)
Protocollo di tunneling che incapsula il traffico di livello 2 per realizzare VPN, senza fornire di per sé cifratura dei contenuti. Viene comunemente abbinato a IPsec (L2TP/IPsec) per garantire riservatezza e integrità. -
LAN
Local Area Network, una rete che connette dispositivi all'interno di un'area geografica limitata, come un ufficio o una casa. -
Latency
Il tempo impiegato da un pacchetto di dati per viaggiare dalla sua origine alla destinazione su una rete. -
LDAP
Protocollo per consultare e gestire directory di utenti e risorse in rete. È la base di molti sistemi di autenticazione aziendale. -
Leaky Bucket
Algoritmo di regolazione del traffico che immagina i pacchetti versati in un secchio forato che si svuota a ritmo costante. Livella i picchi imponendo una velocità di uscita uniforme e scartando l'eccesso in caso di traboccamento. -
Link Aggregation (LACP)
Tecnica che unisce più collegamenti fisici in uno logico. Aumenta la banda e mantiene la connessione anche se un cavo si guasta. -
Link-Local Address
Indirizzo valido solo nel segmento di rete locale, non instradabile oltre. In IPv6 è generato automaticamente per le comunicazioni di vicinato. -
LLDP
Protocollo standard con cui i dispositivi di rete annunciano ai vicini la propria identità e le proprie capacità. Facilita la scoperta automatica della topologia e la diagnosi, in modo indipendente dal produttore. -
Load Balancer
Dispositivo o servizio che distribuisce il traffico tra più server. Evita sovraccarichi e mantiene il servizio attivo anche se un server cade. -
Loopback
Indirizzo speciale (tipicamente 127.0.0.1) con cui un dispositivo comunica con sé stesso. Usato per test e diagnostica senza coinvolgere la rete reale. -
M
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MAC Address
Media Access Control Address, un identificatore univoco assegnato a una scheda di rete per comunicare su una rete locale. -
MAC Filtering
Controllo che consente l’accesso solo ai dispositivi con indirizzo MAC autorizzato. Misura semplice ma aggirabile falsificando l’indirizzo. -
Mail Transfer Agent (MTA)
Software server che instrada e trasferisce i messaggi di posta tra sistemi usando il protocollo SMTP. Riceve le email dai client o da altri MTA e le consegna verso il server di destinazione, gestendo code e inoltri. -
Maschera di sottorete a lunghezza variabile (VLSM)
Tecnica di subnetting che consente di usare maschere di lunghezza diversa all'interno della stessa rete, dividendo lo spazio di indirizzi in sottoreti di dimensioni differenti per ridurre lo spreco di indirizzi IP. -
Maximum Segment Size (MSS)
Dimensione massima dei dati che un segmento TCP può trasportare, escludendo le intestazioni. Derivata dalla MTU del percorso, viene negoziata all'apertura della connessione per evitare la frammentazione e usare al meglio la capacità del collegamento. -
mDNS
Protocollo che permette la risoluzione dei nomi in una rete locale senza un server DNS, inviando query in multicast a cui risponde direttamente l'host proprietario del nome. È il cuore dei meccanismi di zero-configuration come Bonjour, usato per scoprire stampanti e dispositivi con nomi .local. -
Mesh Network
Una topologia di rete in cui ogni dispositivo è connesso a più altri dispositivi, permettendo molteplici percorsi per i dati. -
Metodo HTTP
Verbo indicato nella richiesta HTTP che specifica l'azione desiderata su una risorsa, ad esempio GET per leggere, POST per inviare dati, PUT per sostituire o DELETE per rimuovere. -
Metrica di routing
Valore con cui un protocollo di routing valuta la bontà di un percorso verso una destinazione, basandosi su fattori come costo, banda o numero di salti. Fra più percorsi appresi dallo stesso protocollo, si sceglie quello con metrica migliore. -
MIME type
Etichetta standardizzata che indica la natura e il formato di un contenuto, come text/html o image/png. Trasmessa nell'intestazione Content-Type, permette al client di interpretare correttamente i dati ricevuti. -
MIMO
Tecnologia che usa più antenne in trasmissione e ricezione per aumentare velocità e affidabilità del segnale. È un pilastro del Wi-Fi moderno e del 5G. -
Modello OSI
Modello teorico che descrive la comunicazione di rete in sette livelli, dal cavo fisico fino all’applicazione. Aiuta a capire e diagnosticare dove avviene ogni operazione. -
Modello TCP/IP
Modello pratico su cui si basa Internet, organizzato in quattro livelli. Più snello dell’OSI, descrive come i dati viaggiano dalla rete all’applicazione. -
Modem
Dispositivo che converte il segnale digitale in uno adatto alla linea (telefonica, fibra, cavo) e viceversa. È la porta verso il provider. -
MPLS
Multiprotocol Label Switching, una tecnica per instradare pacchetti di dati su una rete utilizzando etichette per determinare il percorso. -
MTU (Maximum Transmission Unit)
Dimensione massima di un pacchetto che può attraversare una rete senza essere frammentato. Un valore errato può causare rallentamenti o perdita di pacchetti. -
Multicast
La trasmissione di pacchetti di dati da un singolo mittente a più destinatari su una rete, utilizzando un indirizzo multicast. -
Multiplazione a divisione di frequenza (FDM)
Multiplazione che suddivide la banda del mezzo in più sottobande di frequenza distinte, assegnandone una a ciascun segnale; i flussi vengono trasmessi contemporaneamente su frequenze diverse senza sovrapporsi. -
Multiplazione a divisione di tempo (TDM)
Multiplazione che condivide un mezzo trasmissivo assegnando a ciascun segnale un intervallo di tempo (time slot) ricorrente e prefissato; i diversi flussi usano la stessa frequenza in istanti differenti. -
Multiplazione statistica
Variante della multiplazione a divisione di tempo in cui gli intervalli non sono preassegnati ma allocati dinamicamente ai soli flussi attivi, in base al traffico istantaneo, migliorando lo sfruttamento del collegamento condiviso. -
N
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Nagle’s Algorithm
Ottimizzazione di TCP che accorpa i piccoli invii in attesa di conferma, riducendo il numero di pacchetti minuscoli e il relativo overhead. Migliora l'efficienza ma può introdurre latenza in applicazioni interattive, dove viene talvolta disattivato. -
NAT
Network Address Translation, una tecnica utilizzata per mappare indirizzi IP privati a indirizzi IP pubblici, permettendo la condivisione di un singolo IP pubblico. -
NAT dinamico (Dynamic NAT)
Variante di NAT che traduce gli indirizzi privati usando un pool di indirizzi pubblici assegnati dinamicamente. La corrispondenza non esiste nella tabella finché non arriva traffico e viene rimossa dopo un periodo di timeout. -
NAT statico (Static NAT)
Variante di NAT che stabilisce una corrispondenza fissa e permanente uno-a-uno tra un indirizzo IP privato interno e un indirizzo pubblico. Essendo sempre attiva, consente anche a host esterni di avviare connessioni verso l'host tradotto. -
NAT Traversal
Insieme di tecniche per stabilire e mantenere connessioni IP attraverso dispositivi NAT, necessarie ad applicazioni peer-to-peer e VoIP. Comprende metodi come hole punching, STUN, TURN e ICE. -
NAT64
Meccanismo di transizione che consente a client con solo IPv6 di comunicare con server ancora solo IPv4, traducendo gli indirizzi fra i due protocolli. Aiuta la migrazione graduale verso IPv6. -
Native VLAN
VLAN il cui traffico attraversa un collegamento trunk 802.1Q senza etichetta. Una configurazione incoerente della VLAN nativa fra i due estremi del trunk può causare problemi di connettività e rischi di sicurezza. -
Neighbor Discovery Protocol (NDP)
Protocollo IPv6 che svolge funzioni come la scoperta dei router, la risoluzione degli indirizzi dei vicini e il rilevamento di indirizzi duplicati. Sostituisce e amplia i compiti che in IPv4 spettavano ad ARP e ICMP. -
NetFlow
Tecnologia che raccoglie e riassume i flussi di traffico attraversanti un dispositivo, registrando chi comunica con chi, con quali protocolli e volumi. Fornisce visibilità per analisi delle prestazioni, capacità e sicurezza. -
Network Interface Card
Un hardware che permette a un computer o dispositivo di connettersi a una rete. -
Network TAP (Test Access Point)
Dispositivo passivo inserito sul cablaggio tra due nodi che fornisce una copia esatta e completa del traffico agli strumenti di analisi, senza alterarlo né perdere pacchetti, a differenza del port mirroring (SPAN). -
NFC
Tecnologia wireless a brevissima distanza che scambia dati avvicinando due dispositivi. È alla base dei pagamenti contactless e delle smart card. -
Nome di dominio completo (FQDN)
Nome di dominio espresso in forma assoluta e non ambigua, comprensivo di host, dominio e dominio di primo livello fino alla radice, come www.example.com. Individua in modo univoco un host nella gerarchia DNS. -
NTP
Protocollo che sincronizza l’orologio dei dispositivi in rete con una fonte di tempo affidabile. Orari coerenti sono essenziali per log, sicurezza e certificati. -
O
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OpenFlow
Protocollo che permette a un controller centrale di programmare le tabelle di inoltro degli switch, separando il piano di controllo da quello dei dati. È stato uno dei primi standard a rendere concreta la rete definita dal software. -
OSPF
Open Shortest Path First, un protocollo di routing dinamico utilizzato per trovare il percorso più breve tra i router. -
Overlay Network
Rete logica costruita sopra una rete fisica esistente. Crea collegamenti virtuali indipendenti dall’infrastruttura sottostante, come in VPN e data center. -
P
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Packet
Una piccola unità di dati trasmessa su una rete, che include informazioni di destinazione, sorgente e controllo degli errori. -
Packet Loss
Pacchetti che non raggiungono la destinazione e vanno persi lungo il percorso. Causa rallentamenti, interruzioni audio/video e ritrasmissioni. -
PAN
Personal Area Network, una rete che connette dispositivi su una breve distanza, come Bluetooth o USB. -
Patch Panel
Pannello che raccoglie e organizza i cavi di rete in un punto unico. Facilita collegamenti e modifiche senza intervenire sugli apparati. -
Path MTU Discovery
Meccanismo che individua la MTU più piccola lungo l'intero percorso fra due host, così da inviare pacchetti che non debbano essere frammentati. Sfrutta i messaggi ICMP di errore; se questi vengono bloccati, può causare connessioni che si interrompono in modo silenzioso. -
Peer-to-peer (P2P)
Architettura di rete distribuita in cui i nodi, detti peer, hanno pari ruolo e condividono risorse direttamente tra loro senza un server centrale di coordinamento. È usata per la condivisione di file e i sistemi decentralizzati. -
Persistenza di sessione (session persistence / sticky session)
Meccanismo di bilanciamento del carico che instrada tutte le richieste di uno stesso client verso il medesimo server per l'intera sessione, di norma tramite cookie o indirizzo IP, per preservare lo stato applicativo. -
Piano di controllo e piano dati (Control Plane / Data Plane)
Suddivisione funzionale di un dispositivo di rete: il piano di controllo decide come instradare (routing, policy), mentre il piano dati inoltra effettivamente i pacchetti. La SDN separa i due piani centralizzando il controllo. -
Ping
Un comando di rete utilizzato per testare la connettività tra due dispositivi e misurare il tempo di latenza. -
PoE
Power over Ethernet, una tecnologia che consente di trasmettere energia elettrica attraverso cavi Ethernet per alimentare dispositivi come telecamere IP e telefoni VoIP. -
POP3
Protocollo per scaricare le email dal server al dispositivo. Di solito rimuove i messaggi dal server dopo il download, lasciandoli su un solo client. -
Port
Un endpoint numerico utilizzato per identificare servizi o applicazioni specifiche su un dispositivo in rete. -
Port Address Translation (PAT)
Variante del NAT che consente a molti host di condividere un unico indirizzo IP pubblico distinguendo le connessioni tramite i numeri di porta. È la forma di traduzione più diffusa nelle reti domestiche e aziendali. -
Port Forwarding
Regola che inoltra le connessioni in arrivo su una porta verso un dispositivo della rete interna. Usata per rendere raggiungibili servizi dietro un router. -
Port Mirroring (SPAN)
Funzione che duplica il traffico di una o più porte verso una porta di monitoraggio. Permette di analizzare i pacchetti con strumenti di diagnosi o sicurezza senza interferire con il flusso originale. -
Port Security
Meccanismo che limita quali e quanti indirizzi MAC possono comunicare su una porta dello switch, reagendo alle violazioni. Difende dagli accessi non autorizzati e da attacchi che saturano la tabella degli indirizzi. -
Porta effimera
Porta assegnata temporaneamente e in modo automatico dal sistema al lato client di una connessione, scelta da un intervallo alto. Identifica la connessione dal lato che la origina e viene liberata al termine. -
PPP
Point-to-Point Protocol, un protocollo utilizzato per stabilire una connessione diretta tra due nodi di rete. -
Private IP
Indirizzo IP usato dentro una rete locale e non instradabile su Internet. Più dispositivi privati condividono un IP pubblico tramite il NAT. -
Private VLAN (PVLAN)
Funzione di livello 2 che suddivide una VLAN in una VLAN primaria e VLAN secondarie (isolate e community), limitando la comunicazione tra host dello stesso dominio. Le porte sono di tipo promiscuo, isolato o community. -
Prodotto banda-ritardo (BDP)
Prodotto tra la capacità del collegamento (bit/s) e il tempo di andata e ritorno (RTT); esprime la quantità massima di dati in transito non ancora riscontrati e serve a dimensionare le finestre di trasmissione. -
Proxy ARP
Tecnica con cui un router risponde alle richieste ARP per conto di host situati in un'altra sottorete, facendosi carico dell'inoltro. Consente comunicazioni fra host che si credono sulla stessa rete, mascherando la segmentazione. -
Proxy Server
Un server che agisce come intermediario tra un client e un server, utilizzato per migliorare la sicurezza, il caching o l'anonimato. -
Public IP
Indirizzo IP visibile su Internet e assegnato dal provider. Identifica una rete verso l’esterno e permette di raggiungerla dal resto del mondo. -
Q
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QoS
Quality of Service, un insieme di tecniche per gestire e controllare la qualità della trasmissione dei dati su una rete. -
QUIC
Protocollo di trasporto sviluppato da Google e standardizzato dall'IETF che gira su UDP integrando cifratura, multiplexing e controllo di congestione. Riduce la latenza di apertura connessione rispetto a TCP+TLS ed elimina il blocco di testa di linea; è alla base di HTTP/3. -
R
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RADIUS
Protocollo che centralizza autenticazione e autorizzazione degli accessi alla rete. Molto usato per Wi-Fi aziendali e connessioni VPN. -
Rapporto segnale-rumore (SNR)
Rapporto tra la potenza del segnale utile e quella del rumore presente sul canale, espresso in decibel; indicatore chiave della qualità del collegamento, determina la capacità massima secondo il teorema di Shannon. -
RARP
Protocollo storico che permetteva a un dispositivo di ottenere il proprio indirizzo IP a partire dal MAC, all'inverso dell'ARP. È stato superato da soluzioni più complete come BOOTP e DHCP. -
Record CNAME (Canonical Name)
Record DNS che crea un alias facendo puntare un nome a un altro nome canonico anziché a un indirizzo IP; la risoluzione prosegue sul nome di destinazione. Non può coesistere con altri record sullo stesso nome. -
Record DNS (Resource Record)
Voce elementare di una zona DNS che associa un nome a un'informazione tipizzata, come un indirizzo IP o un server di posta. Ogni record ha un tipo, un valore e un TTL che ne indica la durata di validità nelle cache. -
Record MX (Mail Exchange)
Record DNS che indica quale server di posta è responsabile della ricezione delle email per un dominio secondo il protocollo SMTP. A ciascun record è associato un valore di priorità che ordina i server alternativi. -
Registrar di domini
Organizzazione accreditata che registra i nomi di dominio per conto degli utenti presso il registro competente. Opera secondo le regole di ICANN e mantiene i dati di registrazione associati a ciascun dominio. -
Repeater
Apparato che rigenera e amplifica il segnale per estendere la portata di una rete. Compensa l’attenuazione su lunghe distanze o tra ambienti. -
Reverse DNS
Risoluzione inversa che, dato un indirizzo IP, restituisce il nome di dominio associato tramite record PTR. È usata da servizi di posta e strumenti diagnostici per verificare la corrispondenza fra indirizzo e nome. -
Reverse Proxy
Server che riceve le richieste dei client e le inoltra ai server interni, come unico punto d’ingresso. Usato per sicurezza, caching e bilanciamento. -
Ring Topology
Una topologia di rete in cui i dispositivi sono connessi in una struttura circolare e i dati viaggiano in una direzione. -
RIP
Routing Information Protocol, un protocollo di routing utilizzato per scambiare informazioni di routing tra router su una rete locale. -
Ritardo di propagazione
Tempo impiegato da un segnale per percorrere il mezzo dal trasmettitore al ricevitore, pari alla distanza divisa per la velocità di propagazione; è una componente del ritardo totale, distinta dal ritardo di trasmissione. -
Roaming
Capacità di un dispositivo di passare da un punto di accesso a un altro senza interrompere la connessione. Garantisce continuità in reti Wi-Fi o mobili estese. -
Root Bridge
Switch eletto come radice dell'albero di spanning tree, punto di riferimento rispetto al quale si calcolano i percorsi privi di loop. La sua scelta, basata sulla priorità e sull'indirizzo, determina la topologia logica della rete di livello 2. -
Round-Robin DNS
Tecnica in cui un nome di dominio è associato a più indirizzi IP restituiti a rotazione dal server DNS. Distribuisce in modo semplice le richieste fra più server, ma senza controllo dello stato: non si accorge se uno dei server è irraggiungibile. -
Router
Un dispositivo che instrada pacchetti di dati tra reti diverse, determinando il percorso migliore per ciascun pacchetto. -
Routing Dinamico
Un tipo di routing in cui i router scambiano informazioni di routing automaticamente per determinare il percorso migliore. -
Routing Statico
Un tipo di routing in cui i percorsi di rete vengono configurati manualmente dall'amministratore. -
Routing Table
Una tabella memorizzata all'interno di un router che contiene informazioni sui percorsi disponibili per raggiungere diverse destinazioni di rete. -
RSTP
Evoluzione dello Spanning Tree Protocol che riduce sensibilmente i tempi di riconvergenza dopo una variazione di topologia. Introduce ruoli e stati delle porte più efficienti, passando all'inoltro in pochi istanti anziché in decine di secondi. -
RSVP (Resource Reservation Protocol)
Protocollo di segnalazione usato dall'architettura IntServ per prenotare risorse di rete lungo il percorso di un flusso, richiedendo a ciascun nodo la riserva di banda. È specificato nella RFC 2205 e aggiornamenti successivi. -
S
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SD-WAN
Tecnologia che gestisce via software i collegamenti tra sedi, scegliendo il percorso migliore in tempo reale. Più flessibile ed economica delle WAN tradizionali. -
Selective Acknowledgment (SACK)
Estensione di TCP che permette al ricevitore di confermare blocchi di dati non contigui già arrivati. Consente al mittente di ritrasmettere solo i segmenti effettivamente persi, migliorando l'efficienza in caso di perdite multiple. -
Sender Policy Framework (SPF)
Meccanismo di autenticazione della posta che pubblica in un record DNS l'elenco dei server autorizzati a inviare email per un dominio. Il ricevente verifica che il mittente provenga da un indirizzo consentito. -
Server dei nomi radice (Root Name Server)
Name server che opera nella zona radice del DNS, al vertice della gerarchia dei nomi. Non conosce i singoli domini ma rinvia le richieste ai server autoritativi dei domini di primo livello competenti. -
Service Function Chaining (SFC)
Architettura che definisce un insieme ordinato di funzioni di servizio (firewall, NAT, ecc.) e indirizza il traffico attraverso di esse secondo un percorso predefinito. È specificata nella RFC 7665 e si integra con l'NFV. -
Servizi differenziati (DiffServ)
Architettura QoS scalabile che classifica il traffico in classi aggregate marcandolo nel campo DS (DSCP) dell'intestazione IP. Assegna trattamenti prioritari alle classi senza garanzie assolute né stato per singolo flusso. -
Servizi integrati (IntServ)
Architettura QoS che riserva risorse di rete end-to-end per singolo flusso lungo il percorso di instradamento, mediante il protocollo di segnalazione RSVP. Offre garanzie forti ma scala male con molti flussi contemporanei. -
sFlow (sampled flow)
Tecnologia di monitoraggio del traffico basata su campionamento: preleva casualmente un pacchetto ogni N su switch e router e invia i campioni via UDP a un collettore centrale. È standardizzata nella RFC 3176. -
SFP
Modulo transceiver compatto e sostituibile a caldo che si inserisce in porte di switch e router per collegarli a diversi mezzi, in rame o fibra. La sua modularità permette di adattare un apparato a link e distanze differenti. -
SFTP
Protocollo per trasferire file in modo sicuro, basato su SSH. A differenza dell’FTP classico, cifra sia le credenziali sia i dati in transito. -
SLAAC
Metodo con cui un host IPv6 configura automaticamente il proprio indirizzo combinando il prefisso annunciato dal router con un identificativo locale, senza bisogno di un server. Semplifica l'assegnazione degli indirizzi in IPv6. -
Sliding Window
Meccanismo di TCP che consente di avere più segmenti in transito prima di ricevere conferma, entro un limite dato dalla finestra. Regola il flusso adattando la quantità di dati non ancora riscontrati alla capacità del ricevitore. -
Slow Start
Fase iniziale del controllo di congestione di TCP in cui la finestra cresce rapidamente, in modo esponenziale, finché non si rileva una perdita. Serve a sondare con prudenza la capacità disponibile del percorso appena aperto. -
SMTP
Protocollo usato per inviare e instradare le email tra i server di posta. Si occupa della spedizione, mentre la lettura avviene con altri protocolli. -
SNMP
Protocollo per monitorare e gestire dispositivi di rete come router e switch. Raccoglie in modo centralizzato dati su stato e prestazioni. -
Socket
Punto di collegamento tra un programma e la rete, identificato da indirizzo IP e numero di porta. Permette a due applicazioni di scambiarsi dati. -
Split Horizon
Regola dei protocolli di routing a vettore di distanza che impedisce di annunciare una rotta di ritorno sull'interfaccia da cui è stata appresa. Serve a prevenire i loop di routing e a velocizzare la convergenza in caso di variazioni della topologia. -
Split Tunneling
Configurazione VPN in cui solo parte del traffico viene incanalata nel tunnel cifrato mentre il resto raggiunge direttamente Internet. Riduce il carico sulla VPN a scapito di un minore controllo e di implicazioni di sicurezza. -
SR-IOV (Single Root I/O Virtualization)
Standard PCI Express che permette a una scheda fisica (Physical Function) di presentarsi come più funzioni virtuali (Virtual Function) assegnabili direttamente alle macchine virtuali, offrendo accesso hardware a bassa latenza. -
SSH
Secure Shell, un protocollo crittografico utilizzato per eseguire comandi a distanza in modo sicuro su una rete. -
SSID
Nome che identifica una rete Wi-Fi e la rende riconoscibile ai dispositivi. Più access point possono condividere lo stesso SSID per coprire aree ampie. -
SSL
Secure Sockets Layer, un protocollo di sicurezza che utilizza cifratura per proteggere i dati trasmessi su Internet. -
Star Topology
Una topologia di rete in cui tutti i dispositivi sono collegati a un nodo centrale, come un hub o switch. -
Storage Area Network (SAN)
Rete specializzata ad alte prestazioni dedicata al trasferimento di dati a livello di blocco tra sistemi ed elementi di memorizzazione; presenta lo storage ai server come se fosse un disco collegato localmente. -
Storm Control
Funzione dello switch che limita il traffico di broadcast, multicast o unicast sconosciuto su una porta, bloccandolo oltre una soglia. Previene le tempeste che saturerebbero la rete degradandone le prestazioni. -
STP (Spanning Tree Protocol)
Protocollo che evita i loop in reti con percorsi ridondanti tra switch. Disattiva i collegamenti in eccesso e li riattiva se un percorso cade. -
Subnet
Una suddivisione di una rete più grande in sottoreti più piccole per migliorare l'efficienza e la gestione del traffico. -
Subnet Mask
Valore che indica quale parte di un indirizzo IP identifica la rete e quale l’host. Determina la dimensione e i confini di una sottorete. -
Supernetting (aggregazione di rotte)
Tecnica che accorpa più sottoreti contigue in un unico prefisso più ampio, riducendo il numero di voci nelle tabelle di instradamento e la dimensione degli aggiornamenti di routing. È detta anche route summarization. -
Switch
Un dispositivo di rete che connette dispositivi su una rete locale e instrada pacchetti di dati solo verso il dispositivo destinatario. -
SYN Flood
Un tipo di attacco DDoS che sfrutta il protocollo TCP per sopraffare un server inviando molte richieste di connessione incomplete. -
Syslog
Standard per l'invio e la raccolta centralizzata dei messaggi di log generati da dispositivi di rete e server. Classifica gli eventi per gravità e struttura, facilitando monitoraggio, diagnosi e conservazione delle registrazioni. -
T
-
TCP
Transmission Control Protocol, un protocollo di trasporto che garantisce la trasmissione affidabile di dati tra dispositivi su una rete. -
TCP Congestion Control
Insieme di algoritmi con cui TCP regola la velocità di invio per evitare di sovraccaricare la rete, interpretando perdite e ritardi come segnali di congestione. Bilancia l'uso della banda fra i flussi in competizione. -
TCP RST
Segmento TCP con il flag di reset che interrompe bruscamente una connessione, senza la normale chiusura ordinata. È inviato in risposta a situazioni anomale, come pacchetti verso una porta chiusa. -
TCP Window Scaling
Opzione di TCP che consente finestre di ricezione molto più grandi del limite originario di 64 KB, tramite un fattore di scala. È indispensabile per sfruttare la banda su collegamenti veloci e con alta latenza. -
Telnet
Protocollo per accedere da remoto a un dispositivo tramite riga di comando. Obsoleto perché trasmette tutto in chiaro: oggi sostituito da SSH. -
Teorema di Shannon-Hartley
Teorema che fissa la capacità massima teorica C di un canale rumoroso: C = B x log2(1 + SNR), dove B è la banda e SNR il rapporto segnale-rumore; lega banda e rumore alla massima velocità di trasmissione priva di errori. -
TFTP
Versione minimale dell’FTP, senza autenticazione e molto leggera. Usata per compiti semplici come l’avvio di rete o l’aggiornamento di firmware. -
Thin Client
Un computer o dispositivo che dipende principalmente da un server per l'elaborazione e l'archiviazione. -
Three-Way Handshake
Scambio in tre passi (SYN, SYN-ACK, ACK) con cui due dispositivi aprono una connessione TCP. Sincronizza le parti prima di trasmettere dati. -
Throughput
Quantità di dati realmente trasferiti nell’unità di tempo. Diverso dalla banda teorica, tiene conto di perdite, ritrasmissioni e overhead. -
Time to First Byte (TTFB)
Metrica che misura il tempo trascorso tra l'invio di una richiesta HTTP da parte del client e la ricezione del primo byte della risposta. Riflette la latenza di rete e il tempo di elaborazione del server. -
TIME_WAIT
Stato in cui una connessione TCP appena chiusa rimane per un certo tempo prima di liberare le risorse. Serve a gestire eventuali pacchetti ritardatari ed evitare che vengano scambiati per parte di una nuova connessione. -
TLS
Transport Layer Security, un protocollo di sicurezza che fornisce cifratura per garantire la privacy e l'integrità dei dati trasmessi. -
Token Bucket
Algoritmo di controllo del traffico in cui i gettoni si accumulano a ritmo costante e ogni pacchetto ne consuma per essere inviato. Consente raffiche entro un limite, offrendo più flessibilità del secchio forato. -
Token Ring
Una tecnologia di rete in cui i dispositivi sono collegati in anello e un token viene passato per controllare l'accesso al mezzo trasmissivo. -
Topologia a bus
Topologia in cui tutti i nodi condividono un unico mezzo trasmissivo lineare (dorsale); i dati raggiungono tutte le stazioni e servono regole di accesso per gestire le collisioni. Semplice ma con singolo punto di guasto. -
Topologia ad albero
Topologia gerarchica che collega più reti a stella tramite una dorsale, organizzando i nodi su livelli padre-figlio; combina stella e bus ed è tipica del cablaggio strutturato degli edifici. -
Topology
La disposizione fisica o logica dei dispositivi su una rete, che determina come i dati fluiscono tra di essi. -
Traceroute
Un comando di rete utilizzato per determinare il percorso seguito dai pacchetti tra un dispositivo e una destinazione su una rete. -
Traffic Policing (controllo del traffico)
Tecnica QoS che confronta il tasso del traffico con un limite configurato (CIR) e, quando questo è superato, scarta o rimarca i pacchetti in eccesso senza bufferizzarli. È applicata di norma al traffico in ingresso. -
Traffic Shaping
Tecnica che regola il flusso di traffico per rispettare una certa banda o priorità. Evita congestioni e garantisce qualità ai servizi più importanti. -
Trasferimento di zona (AXFR)
Meccanismo con cui un name server secondario copia da un primario l'intero contenuto di una zona DNS per mantenerne le repliche coerenti. AXFR opera su TCP porta 53; la variante IXFR trasferisce solo le modifiche. -
Trasmissione in banda base (baseband)
Modalità di trasmissione in cui il segnale digitale occupa l'intera banda del mezzo con un unico canale, senza modulazione su portante; è il metodo impiegato dall'Ethernet, come indicato dal termine BASE (es. 10BASE-T). -
Trasmissione in banda larga (broadband)
Modalità di trasmissione in cui il mezzo è suddiviso in più canali su frequenze portanti diverse, trasportando più segnali contemporaneamente; nell'IEEE 802.3 era impiegata dal 10BROAD36 su cavo coassiale. -
Trunk
Collegamento tra switch che trasporta il traffico di più VLAN su un’unica linea. Permette di estendere le reti virtuali tra dispositivi diversi. -
TTL (Time To Live)
Campo di un pacchetto IP che indica il numero massimo di router attraversabili: a ogni salto viene decrementato e, arrivato a zero, il pacchetto è scartato. Impedisce che pacchetti in loop circolino all'infinito ed è sfruttato da strumenti come traceroute. -
Tunneling
Tecnica che incapsula il traffico di un protocollo dentro un altro per attraversare reti diverse. È alla base di VPN e collegamenti sicuri tra sedi. -
U
-
UDP
User Datagram Protocol, un protocollo di trasporto non affidabile utilizzato per la trasmissione veloce di dati senza controllo degli errori. -
Unicast
La trasmissione di pacchetti di dati da un singolo mittente a un singolo destinatario su una rete. -
Unità dati di protocollo (PDU)
Unità di dati scambiata a un dato livello del modello a strati, composta dalle informazioni di controllo del protocollo e dal payload; assume nomi diversi per livello: segmento, pacchetto/datagramma, trama, bit. -
URL
Uniform Resource Locator, un indirizzo leggibile dall'uomo utilizzato per localizzare risorse su Internet. -
V
-
Velocità di modulazione (baud rate)
Numero di simboli, ossia variazioni di stato del segnale, trasmessi al secondo, misurato in baud; coincide col bit rate solo se ogni simbolo porta un bit, mentre con modulazioni multilivello un simbolo trasporta più bit. -
Virtual hosting
Tecnica che consente a un unico server web di ospitare più siti o domini. Nella variante basata sul nome il server distingue le richieste in base al nome host indicato dal client, risparmiando indirizzi IP. -
VLAN
Virtual Local Area Network, una rete virtuale che raggruppa dispositivi su una LAN fisica in reti logiche separate per migliorare la gestione e la sicurezza. -
VLAN Trunking Protocol (VTP)
Protocollo proprietario che propaga automaticamente la configurazione delle VLAN fra gli switch di un dominio, evitando di definirle su ciascuno. Semplifica la gestione ma va usato con cautela per non sovrascrivere configurazioni corrette. -
VoIP
Voice over Internet Protocol, una tecnologia che consente la trasmissione di chiamate vocali tramite reti IP, come Internet. -
VPN
Virtual Private Network, una rete privata creata su una rete pubblica che permette la trasmissione sicura dei dati attraverso canali cifrati. -
VPN ad accesso remoto (Remote Access VPN)
VPN che collega un singolo dispositivo esterno (computer, tablet, smartphone) alla rete aziendale tramite software client. Il tunnel è attivato su richiesta dall'utente e ne esiste uno distinto per ogni connessione. -
VPN site-to-site
VPN che collega in modo permanente due reti, ad esempio la sede centrale e una filiale, attraverso Internet mediante apparati dedicati. Gli host non necessitano di software client: la cifratura avviene sui gateway. -
VRRP
Protocollo di ridondanza che fa condividere a più router un indirizzo IP virtuale usato come gateway. Se il router attivo cade, un altro ne assume automaticamente il ruolo, garantendo continuità di connettività alla rete locale senza riconfigurare gli host. -
VXLAN
Tecnologia di overlay che incapsula frame Ethernet dentro pacchetti UDP per estendere reti di livello 2 su un'infrastruttura di livello 3. Con uno spazio di 24 bit per l'identificatore di segmento supera il limite delle VLAN, abilitando la multi-tenancy nei data center. -
W
-
WAN
Wide Area Network, una rete che copre un'ampia area geografica, collegando reti locali o dispositivi su lunghe distanze. -
Web Application Firewall (WAF)
Sistema di sicurezza che filtra e monitora il traffico HTTP diretto a un'applicazione web, bloccando richieste dannose come SQL injection e cross-site scripting. Opera a livello applicativo davanti al server. -
Webmail
Client di posta elettronica accessibile tramite browser web, che permette di comporre, inviare e leggere le email da un'interfaccia online senza installare un programma dedicato sul dispositivo dell'utente. -
Well-Known Ports
Porte da 0 a 1023 riservate ai servizi standard, come 80 per l’HTTP e 443 per l’HTTPS. Permettono di raggiungere un servizio noto senza ambiguità. -
WEP
Wired Equivalent Privacy, un protocollo di sicurezza obsoleto utilizzato per proteggere le reti wireless. -
Wi-Fi
Una tecnologia di rete wireless che permette ai dispositivi di connettersi a Internet o a una rete locale senza cavi. -
WINS
Windows Internet Name Service, un sistema che mappa i nomi NetBIOS a indirizzi IP su reti Windows. -
WireGuard
Protocollo VPN moderno che punta a semplicità, prestazioni e sicurezza usando crittografia a curve ellittiche e una base di codice ridotta. Stabilisce tunnel cifrati con un handshake leggero e opera principalmente su UDP, offrendo throughput elevato e configurazione minimale. -
Workgroup
Un gruppo di dispositivi su una rete locale che condividono risorse senza un dominio centralizzato. -
WPA
Wi-Fi Protected Access, un protocollo di sicurezza usato per proteggere le reti wireless, successore del WEP. -
WPA2
Wi-Fi Protected Access 2, una versione avanzata di WPA che utilizza una crittografia più forte per proteggere le reti wireless. -
WPA3
La versione più recente del protocollo WPA, che offre miglioramenti in termini di sicurezza per le reti wireless. -
WPS
Funzione che semplifica la connessione a una rete Wi-Fi con un pulsante o un PIN. Comoda ma poco sicura: spesso se ne consiglia la disattivazione. -
Z
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Zigbee
Un protocollo di comunicazione wireless a bassa potenza utilizzato principalmente in dispositivi IoT per applicazioni come la domotica. -
Zona DNS
Porzione dello spazio dei nomi DNS gestita in modo autonomo da un'unica entità amministrativa, i cui record risiedono nei file di zona dei name server autoritativi. Ogni zona parte da un record SOA e può delegare i sottodomini ad altre zone.
Strumenti per questo glossario
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Calcolo Subnet MaskDa un IP e un prefisso CIDR: rete, broadcast, host assegnabili e maschera, in tempo reale.
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Encoder / DecoderCodifica e decodifica testo in Base64, Base32, Base58, URL, ROT13, ROT47 e Punycode.