Glossario Wireless e Mobile
Connessioni senza fili: Wi-Fi, Bluetooth, reti mobili e 5G. I termini della connettività wireless spiegati in modo semplice.
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3G
Terza generazione di rete mobile, che per prima ha reso usabile l'accesso a Internet dal telefono. Ha introdotto navigazione, email e primi servizi multimediali, aprendo la strada agli smartphone moderni. -
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4G
Quarta generazione di rete mobile, basata sulla tecnologia LTE, che ha portato la banda larga sugli smartphone. Ha reso praticabili lo streaming video, le videochiamate e l'uso intensivo di dati in mobilità. -
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5G
Quinta generazione delle reti mobili, progettata per offrire velocità elevate, latenza molto bassa e connessione simultanea di un gran numero di dispositivi. Grazie all'uso di nuove bande di frequenza e allo slicing di rete, abilita applicazioni come veicoli connessi e industria in tempo reale. -
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6G
Sesta generazione di rete mobile, ancora in fase di ricerca, che punta a velocità estreme, latenze bassissime e integrazione con il rilevamento dell'ambiente. Promette nuovi scenari come la comunicazione olografica. -
B
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Banda di frequenza
Intervallo di frequenze radio assegnato a un servizio o a una tecnologia. La scelta della banda influenza portata e capacità: le frequenze basse coprono più lontano, quelle alte trasportano più dati. -
Base station
Apparato radio che collega i dispositivi mobili alla rete dell'operatore, gestendo il traffico di una o più celle. È il punto di contatto tra il telefono e l'infrastruttura di rete. -
Beamforming
Tecnica che concentra il segnale radio in direzione del dispositivo ricevente combinando in fase le emissioni di più antenne, anziché irradiare uniformemente. Migliora intensità e affidabilità del collegamento ed è impiegata in Wi-Fi e reti mobili moderne. -
Bluetooth Low Energy (BLE)
Variante del Bluetooth ottimizzata per consumi ridottissimi, pensata per dispositivi alimentati a batteria. È diffusa in indossabili, sensori e accessori che scambiano piccole quantità di dati a intervalli. -
C
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Cella radio
Area geografica servita da una singola stazione radio in una rete mobile. Il territorio è coperto da un mosaico di celle affiancate, così da riutilizzare le frequenze e servire molti utenti su vasta scala. -
E
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eSIM
SIM integrata nel dispositivo e riprogrammabile via software, senza bisogno della scheda fisica. Permette di attivare o cambiare operatore da remoto ed è utile su smartphone, dispositivi indossabili e oggetti connessi. -
F
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Femtocell
Piccola stazione radio domestica o d'ufficio che estende la copertura mobile in ambienti chiusi, collegandosi a Internet. Migliora il segnale dove la rete esterna arriva debole. -
G
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GNSS
Termine generale per i sistemi satellitari di posizionamento globale, di cui il GPS è l'esempio più noto. Fornisce posizione e orario ai dispositivi, alla base di navigazione, mappe e sincronizzazione delle reti. -
GSM
Standard di seconda generazione che ha reso globale la telefonia mobile digitale, introducendo chiamate cifrate e messaggi di testo. È la base storica su cui si sono evolute le reti mobili successive. -
H
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Handover
Passaggio automatico di una connessione mobile da una cella all'altra mentre l'utente si sposta, senza interrompere la comunicazione. È ciò che permette di restare connessi in movimento, ad esempio in auto o in treno. -
L
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Li-Fi
Tecnologia che trasmette dati modulando rapidamente la luce di sorgenti LED, invece delle onde radio. Offre alte velocità in ambienti chiusi e non interferisce con lo spettro radio, ma richiede una linea di vista. -
LoRaWAN
Protocollo di rete per comunicazioni a lunga distanza e bassissimo consumo energetico, pensato per sensori e dispositivi IoT che trasmettono piccole quantità di dati. Privilegia copertura e durata della batteria rispetto alla larghezza di banda. -
LTE
Standard di rete mobile a banda larga, comunemente identificato come 4G, che ha portato connessioni dati veloci e completamente basate su commutazione di pacchetto. Ha rappresentato la base tecnologica su cui si è poi evoluto il 5G. -
M
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Massive MIMO
Tecnologia che impiega un gran numero di antenne alla stazione radio per servire molti utenti contemporaneamente. Aumenta capacità ed efficienza dello spettro, ed è un pilastro delle prestazioni del 5G. -
mmWave
Bande radio a frequenza molto alta, nell'ordine delle onde millimetriche, usate dal 5G per offrire enorme capacità e velocità. Consentono throughput altissimi su brevi distanze, ma faticano a superare ostacoli e pareti. -
MU-MIMO
Tecnologia che permette a un punto di accesso di comunicare simultaneamente con più dispositivi usando flussi spaziali distinti. Aumenta la capacità complessiva rispetto al servire un client alla volta. -
N
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NB-IoT
Tecnologia cellulare a banda stretta pensata per collegare enormi quantità di sensori con consumi minimi e ampia copertura. È adatta a contatori, sensori ambientali e oggetti che inviano pochi dati di rado. -
Network slicing
Tecnica del 5G che ricava dalla stessa rete fisica più reti virtuali indipendenti, ciascuna adattata a un servizio. Consente, ad esempio, di riservare bassa latenza a un'applicazione critica e banda a un'altra. -
O
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OFDMA
Tecnica di accesso che suddivide un canale in tante piccole sottoportanti assegnabili a più dispositivi insieme. Migliora l'efficienza in ambienti affollati ed è adottata da 5G e Wi-Fi 6. -
R
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RFID
Tecnologia che identifica e traccia oggetti tramite etichette lette a distanza via onde radio, senza contatto. È diffusa in logistica, controllo accessi e gestione dell'inventario. -
S
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Sigfox
Rete a lunga portata e bassissimo consumo per l'Internet delle cose, che trasmette piccoli messaggi a distanze notevoli. È usata per applicazioni semplici come tracciamento e telemetria di base. -
Small cell
Stazione radio a bassa potenza e copertura ridotta, installata per densificare la rete dove il traffico è intenso. Affianca le grandi antenne portando capacità in zone affollate come centri urbani e stadi. -
Spettro radio
Insieme delle frequenze delle onde radio usate per le comunicazioni senza fili, risorsa limitata e regolamentata. La sua suddivisione tra i vari servizi determina capacità e prestazioni delle reti wireless. -
U
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Ultra-Wideband (UWB)
Tecnologia radio che usa impulsi su una banda molto ampia per misurare distanze e posizioni con grande precisione. È impiegata per localizzazione fine, pagamenti di prossimità e sblocco sicuro dei dispositivi. -
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VoLTE
Tecnologia che trasporta le chiamate vocali come dati sulla rete 4G LTE, invece di appoggiarsi alle vecchie reti. Migliora qualità audio e tempi di connessione, liberando le reti precedenti. -
VoWiFi
Tecnologia che consente di effettuare chiamate attraverso una rete Wi-Fi quando la copertura mobile è assente o debole. Estende la raggiungibilità telefonica in interni e zone poco servite. -
W
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Wi-Fi 5
Generazione di Wi-Fi che ha portato velocità elevate sulla banda a 5 GHz introducendo tecniche come il MIMO multiutente. È stata a lungo lo standard diffuso prima dell'arrivo di Wi-Fi 6 e successivi. -
Wi-Fi 6
Generazione di reti Wi-Fi basata sullo standard 802.11ax, orientata a migliorare le prestazioni in ambienti affollati più che la sola velocità di picco. Introduce tecniche di accesso al mezzo più efficienti per servire molti dispositivi contemporaneamente riducendo la congestione. -
Wi-Fi 7
Generazione più recente del Wi-Fi che aumenta velocità e capacità grazie a canali più ampi e all'uso simultaneo di più bande. Punta a servire meglio ambienti affollati e applicazioni ad alta esigenza di banda e bassa latenza. -
Wi-Fi Direct
Tecnologia che consente a due dispositivi di connettersi direttamente via Wi-Fi senza passare da un punto di accesso. È usata per trasferimenti di file, stampa e condivisione veloce tra apparecchi vicini. -
Z
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Z-Wave
Tecnologia wireless a basso consumo dedicata alla domotica, che collega sensori e attuatori in una rete magliata. È pensata per comunicazioni brevi e affidabili tra dispositivi della casa intelligente.