Glossario Deep Learning
Reti neurali profonde: livelli, addestramento, backpropagation e architetture moderne. I termini del deep learning spiegati con chiarezza.
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A
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Activation Checkpointing
Checkpoint delle attivazioni. Tecnica che salva solo alcune attivazioni e ricalcola le altre per risparmiare memoria. -
AdamW
Ottimizzatore AdamW. Variante di Adam che separa correttamente il weight decay dall'aggiornamento del gradiente. -
Adversarial Loss
Perdita avversaria. Termine che misura quanto bene il generatore inganna il discriminatore in una GAN. -
AlexNet
CNN pionieristica. Rete convoluzionale profonda che ha vinto ImageNet 2012 rilanciando il deep learning moderno. -
Attention Weights
Pesi di attenzione. Coefficienti che indicano quanto ogni elemento dell'input contribuisce a una data uscita. -
Autoregressive Model
Modello autoregressivo. Modello che genera una sequenza un elemento alla volta condizionandosi sui precedenti. -
Average Pooling
Pooling medio. Operazione che riduce la dimensione spaziale calcolando la media dei valori in ogni regione. -
B
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Backpropagation Through Time (BPTT)
Retropropagazione nel tempo. Algoritmo che addestra le RNN srotolandole lungo la sequenza per calcolare i gradienti. -
Batch Inference
Inferenza in batch. Elaborazione di più input contemporaneamente per sfruttare meglio l'hardware durante la predizione. -
Beam Search
Ricerca a fascio. Strategia di decodifica che mantiene le sequenze candidate più probabili a ogni passo di generazione. -
C
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Campo recettivo
Campo recettivo. Regione dell'input che influenza il valore di una singola unità in un layer profondo. -
Capsule Network
Rete a capsule. Architettura che rappresenta entità tramite gruppi di neuroni codificando proprietà come la posa. -
Catastrophic Forgetting
Oblio catastrofico. Fenomeno per cui una rete perde le competenze precedenti apprendendo un nuovo compito. -
Causal Masking
Mascheramento causale. Tecnica che impedisce a ogni posizione di guardare ai token futuri durante la generazione. -
Cell State
Stato di cella. Memoria a lungo termine di una LSTM che scorre attraverso i passi temporali con poche modifiche. -
Center Loss
Perdita di centro. Funzione che avvicina ogni rappresentazione al centro appreso della propria classe. -
Classifier-Free Guidance
Guida senza classificatore. Tecnica che orienta la generazione di un modello di diffusione verso un condizionamento desiderato. -
Conditional GAN (cGAN)
GAN condizionale. Variante che genera dati condizionati da un'etichetta o da informazioni aggiuntive. -
Context Vector
Vettore di contesto. Riassunto pesato dell'input prodotto dall'attenzione e usato per generare l'output. -
Contractive Autoencoder
Autoencoder contrattivo. Variante che penalizza la sensibilità della codifica alle piccole variazioni dell'input. -
Contrastive Learning
Apprendimento contrastivo. Metodo auto-supervisionato che apprende avvicinando viste simili e separando quelle diverse. -
Contrastive Loss
Perdita contrastiva. Funzione che avvicina rappresentazioni di esempi simili e allontana quelle di esempi diversi. -
Cosine Annealing
Ricottura a coseno. Schedulazione che riduce il learning rate seguendo una curva a coseno fino a un minimo. -
Cross-Attention
Attenzione incrociata. Meccanismo in cui le query provengono da una sequenza e chiavi e valori da un'altra. -
CutMix
Ritaglio e incollaggio. Tecnica che sostituisce una regione di un'immagine con quella di un'altra mescolando le etichette. -
CycleGAN
GAN ciclica. Modello che traduce immagini tra due domini senza coppie di esempi allineati. -
D
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DCGAN
GAN convoluzionale profonda. Variante di GAN che usa layer convoluzionali per generare immagini realistiche. -
DDPM
Modello di diffusione probabilistica. Modello generativo che impara a invertire un processo graduale di aggiunta di rumore. -
Deep Belief Network (DBN)
Rete a credenza profonda. Modello generativo formato da più strati di unità latenti addestrati uno alla volta. -
Deformable Convolution
Convoluzione deformabile. Convoluzione che apprende offset spaziali per adattare la forma del campionamento all'oggetto. -
Denoising Autoencoder
Autoencoder che rimuove rumore. Modello addestrato a ricostruire dati puliti partendo da input corrotti. -
DenseNet
Rete densamente connessa. Architettura in cui ogni layer riceve in input le feature map di tutti i layer precedenti. -
Depthwise Separable Convolution
Convoluzione separabile in profondità. Convoluzione scomposta in fasi spaziale e per canale per ridurre il calcolo. -
Dice Loss
Perdita di Dice. Funzione usata in segmentazione che ottimizza la sovrapposizione tra predizione e maschera reale. -
Dilated Convolution
Convoluzione dilatata. Convoluzione con kernel spaziato che amplia il campo recettivo mantenendo la risoluzione. -
Dilation
Dilatazione del kernel. Spaziatura introdotta tra gli elementi del kernel per ampliare il campo recettivo senza più parametri. -
Discriminatore (GAN)
Discriminatore di una GAN. Rete che impara a distinguere i dati reali da quelli generati artificialmente. -
Double Descent
Comportamento per cui l'errore di test, all'aumentare della capacità del modello, prima scende, poi risale intorno al punto di interpolazione e infine scende di nuovo nel regime sovra-parametrizzato. Contraddice la classica curva a U del compromesso bias-varianza. -
DropPath
Eliminazione di percorso. Regolarizzazione che disattiva casualmente rami residui durante l'addestramento. -
Dynamic Routing
Instradamento dinamico. Algoritmo che, nelle capsule network, decide quali capsule di basso livello attivano quelle superiori. -
E
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EfficientNet
Rete scalata in modo bilanciato. CNN che scala in modo uniforme profondità, larghezza e risoluzione tramite un coefficiente unico. -
ELU
Unità lineare esponenziale. Funzione di attivazione che usa una curva esponenziale per i valori negativi accelerando la convergenza. -
Embedding Layer
Layer di embedding. Strato che trasforma indici discreti in vettori densi appresi durante il training. -
Embedding Space
Spazio degli embedding. Spazio vettoriale in cui gli elementi sono rappresentati così che la vicinanza rifletta la similarità. -
Encoder-Decoder
Architettura encoder-decoder. Struttura in cui un encoder comprime l'input e un decoder genera l'output a partire da esso. -
Energy-Based Model (EBM)
Modello basato sull'energia. Modello che assegna a ogni configurazione un'energia e preferisce quelle a energia minore. -
Exponential Moving Average (EMA)
Media mobile esponenziale dei pesi. Tecnica che mantiene una media smorzata dei parametri per stabilizzare l'inferenza. -
F
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Feature Map
Mappa delle caratteristiche. Output di un layer convoluzionale che evidenzia la presenza di determinate caratteristiche. -
Feature Matching
Corrispondenza di caratteristiche. Tecnica che addestra il generatore a riprodurre statistiche intermedie dei dati reali. -
Feedforward Network
Rete feedforward. Componente del Transformer composta da due trasformazioni lineari con una non linearità intermedia. -
Fine-Tuning
Messa a punto. Fase in cui un modello pre-addestrato viene riaddestrato su un compito specifico con nuovi dati. -
Flash Attention
Attenzione efficiente in memoria. Implementazione dell'attenzione ottimizzata per ridurre accessi alla memoria e accelerare il calcolo. -
Focal Loss
Perdita focale. Funzione che riduce il peso degli esempi facili per concentrare il training su quelli difficili. -
Forward Diffusion
Diffusione in avanti. Processo che aggiunge progressivamente rumore ai dati fino a renderli puro rumore. -
G
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Gate Mechanism
Meccanismo a gate. Componente che regola con valori tra zero e uno quanta informazione far passare nella rete. -
GELU
Funzione di attivazione GELU. Non linearità liscia usata nei Transformer che pesa gli input in modo probabilistico. -
Generatore (GAN)
Generatore di una GAN. Rete che produce dati sintetici cercando di ingannare il discriminatore. -
Global Average Pooling
Pooling medio globale. Operazione che riduce ogni feature map a un singolo valore mediando tutti i suoi elementi. -
GLU
Unità lineare con gate. Componente che modula il flusso di informazione moltiplicando un segnale per un gate appreso. -
GoogLeNet
Rete Inception originale. Architettura CNN profonda costruita impilando moduli Inception per ridurre i parametri. -
Gradient Accumulation
Accumulo del gradiente. Tecnica che somma i gradienti di più mini-batch per simulare batch più grandi con poca memoria. -
Gradient Checkpointing
Checkpoint del gradiente. Tecnica che ricalcola alcune attivazioni in backward per risparmiare memoria durante il training. -
Gradient Clipping
Taglio del gradiente. Tecnica che limita la norma del gradiente per evitare aggiornamenti instabili durante il training. -
Gradient Penalty
Penalità sul gradiente. Termine che vincola la norma del gradiente del discriminatore per stabilizzare le GAN. -
Graph Attention Network (GAT)
Rete di attenzione su grafi. GNN che pesa i contributi dei nodi vicini tramite un meccanismo di attenzione. -
Graph Convolution
Convoluzione su grafo. Operazione che aggiorna ogni nodo combinando le caratteristiche dei suoi vicini. -
Graph Neural Network (GNN)
Rete neurale su grafi. Modello che apprende rappresentazioni propagando informazioni tra i nodi connessi di un grafo. -
Greedy Decoding
Decodifica avida. Strategia che sceglie a ogni passo il token più probabile senza considerare alternative future. -
Grokking
Fenomeno in cui una rete neurale, dopo aver a lungo memorizzato i dati di training con scarsa generalizzazione, compie improvvisamente una transizione verso una soluzione che generalizza bene molto oltre il punto di overfitting. Ha stimolato lo studio delle dinamiche di apprendimento e della regolarizzazione. -
Group Normalization
Normalizzazione a gruppi. Tecnica che normalizza le attivazioni dividendo i canali in gruppi, indipendente dalla dimensione del batch. -
GRU
Unità ricorrente con gate. Variante semplificata della LSTM con meno gate ma prestazioni spesso comparabili. -
H
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Highway Network
Rete autostradale. Architettura profonda con gate che regolano quanta informazione attraversa o salta ogni layer. -
I
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Inception Module
Modulo Inception. Blocco che applica convoluzioni di dimensioni diverse in parallelo e ne concatena gli output. -
Instance Normalization
Normalizzazione per istanza. Tecnica che normalizza ogni canale di ogni esempio separatamente, utile nel trasferimento di stile. -
K
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Kernel
Nucleo convoluzionale. Piccola matrice di pesi che scorre sull'input per estrarre caratteristiche locali. -
KL Divergence Loss
Perdita di divergenza KL. Termine che misura quanto la distribuzione latente si discosta da quella attesa nei VAE. -
Knowledge Distillation Loss
Perdita di distillazione. Termine che addestra un modello piccolo a imitare le uscite morbide di uno più grande. -
KV Cache
Cache di chiavi e valori. Memoria che conserva chiavi e valori già calcolati per velocizzare la generazione autoregressiva. -
L
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Label Smoothing
Levigatura delle etichette. Tecnica che ammorbidisce i target one-hot per ridurre l'eccessiva sicurezza del modello. -
LAMB
Ottimizzatore LAMB. Metodo pensato per il training con batch molto grandi adattando il learning rate per layer. -
Latent Diffusion
Diffusione nello spazio latente. Modello che esegue la diffusione su rappresentazioni compresse anziché sui pixel grezzi. -
Layer Normalization
Normalizzazione per layer. Tecnica che normalizza le attivazioni di un singolo esempio lungo le feature. -
Leaky ReLU
ReLU con perdita. Variante di ReLU che lascia passare una piccola pendenza per i valori negativi evitando neuroni morti. -
Learning Rate Warmup
Riscaldamento del learning rate. Fase iniziale in cui il tasso di apprendimento cresce gradualmente per stabilizzare il training. -
LeNet
CNN storica. Prima architettura convoluzionale di successo, progettata per riconoscere cifre scritte a mano. -
Logits
Logit. Valori grezzi prodotti dall'ultimo layer prima della trasformazione in probabilità. -
Lookahead
Ottimizzatore Lookahead. Metodo che combina pesi veloci e lenti per stabilizzare la traiettoria di ottimizzazione. -
Lottery Ticket Hypothesis
Ipotesi secondo cui una rete densa inizializzata casualmente contiene una sottorete sparsa che, addestrata isolatamente dalla stessa inizializzazione, raggiunge prestazioni paragonabili alla rete completa. Fornisce una base teorica al pruning e alla ricerca di architetture efficienti. -
LSTM
Memoria a lungo termine. Variante di RNN con gate che permettono di ricordare informazioni su lunghe sequenze. -
M
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Masked Autoencoder (MAE)
Autoencoder mascherato. Modello che ricostruisce porzioni nascoste dell'input per apprendere rappresentazioni robuste. -
Max Pooling
Pooling massimo. Operazione che riduce la dimensione spaziale selezionando il valore massimo in ogni regione. -
Maxout
Unità maxout. Layer che restituisce il massimo tra più trasformazioni lineari, capace di approssimare varie attivazioni. -
Meccanismo di attenzione
Meccanismo di attenzione. Tecnica che pesa diverse parti dell'input in base alla loro rilevanza per il compito. -
Message Passing
Passaggio di messaggi. Schema in cui i nodi di un grafo si scambiano e aggregano informazioni per aggiornare i propri stati. -
Mish
Funzione di attivazione Mish. Non linearità liscia e non monotona che può migliorare accuratezza e stabilità del training. -
Mixed Precision Training
Addestramento a precisione mista. Tecnica che usa numeri a 16 bit per velocizzare il training riducendo la memoria. -
Mixup
Mescolamento di esempi. Tecnica che crea esempi di training combinando linearmente coppie di input e relative etichette. -
MobileNet
Rete leggera per mobile. CNN efficiente che usa convoluzioni separabili in profondità per ridurre calcolo e parametri. -
Mode Collapse
Collasso dei modi. Problema in cui il generatore di una GAN produce output poco vari ignorando parte della distribuzione. -
Multi-Head Attention
Attenzione a teste multiple. Più meccanismi di attenzione paralleli che catturano relazioni diverse nello stesso input. -
N
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Nadam
Ottimizzatore Nadam. Variante di Adam che incorpora il momento di Nesterov per aggiornamenti più reattivi. -
Neural ODE
Equazione differenziale neurale. Modello che definisce la trasformazione degli stati come soluzione di un'equazione continua. -
Neural Scaling Laws
Relazioni empiriche che descrivono come la perdita di un modello diminuisca in modo prevedibile, spesso secondo leggi di potenza, al crescere di parametri, dati e calcolo. Guidano la pianificazione degli addestramenti indicando come allocare al meglio le risorse. -
Node Embedding
Embedding di nodo. Rappresentazione vettoriale di un nodo che ne cattura ruolo e contesto nel grafo. -
Noise Schedule
Schedulazione del rumore. Funzione che definisce quanto rumore viene aggiunto a ogni passo del processo di diffusione. -
Normalizing Flow
Flusso normalizzante. Modello generativo che trasforma una distribuzione semplice in una complessa con funzioni invertibili. -
O
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One-Cycle Policy
Politica a un ciclo. Strategia che fa crescere e poi calare il learning rate in un unico ciclo per training rapido. -
P
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Padding
Riempimento dei bordi. Aggiunta di valori ai margini dell'input per controllare la dimensione dell'output convoluzionale. -
Parametric ReLU (PReLU)
ReLU parametrica. Variante di ReLU in cui la pendenza per i valori negativi viene appresa durante il training. -
Perceptual Loss
Perdita percettiva. Funzione di costo che confronta caratteristiche estratte da una rete invece dei pixel grezzi. -
Pointwise Convolution
Convoluzione puntuale. Convoluzione 1x1 che combina i canali senza considerare la dimensione spaziale. -
Positional Encoding
Codifica posizionale. Informazione aggiunta agli embedding per indicare la posizione di ogni elemento nella sequenza. -
Q
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Query-Key-Value
Query chiave valore. Tre proiezioni dell'input usate per calcolare i pesi di attenzione nei Transformer. -
R
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Recurrent Neural Network (RNN)
Rete neurale ricorrente. Modello che elabora sequenze mantenendo uno stato interno aggiornato a ogni passo temporale. -
Reparameterization Trick
Trucco di riparametrizzazione. Tecnica che rende derivabile il campionamento nei VAE separando rumore e parametri. -
Residual Block
Blocco residuale. Modulo che somma l'input all'output di alcuni layer, facilitando il flusso del gradiente. -
ResNet
Rete residuale profonda. Architettura CNN che usa connessioni residue per addestrare reti molto profonde senza degradare le prestazioni. -
Restricted Boltzmann Machine (RBM)
Macchina di Boltzmann ristretta. Rete generativa a due strati che apprende una distribuzione di probabilità sui dati. -
Reverse Diffusion
Diffusione inversa. Processo appreso che rimuove gradualmente il rumore per generare un dato realistico. -
RNN bidirezionale
RNN bidirezionale. Rete ricorrente che elabora la sequenza in entrambe le direzioni per usare contesto passato e futuro. -
Rotary Positional Embedding (RoPE)
Codifica posizionale rotatoria. Tecnica che codifica la posizione ruotando gli embedding nello spazio dei vettori. -
S
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Scaled Dot-Product Attention
Attenzione a prodotto scalato. Calcolo dell'attenzione tramite prodotti scalari tra query e chiavi, normalizzati per stabilità. -
Self-Attention
Auto-attenzione. Meccanismo in cui ogni elemento di una sequenza valuta la propria relazione con tutti gli altri elementi. -
Self-Supervised Pretraining
Pre-addestramento auto-supervisionato. Fase in cui il modello apprende da dati non etichettati creando compiti pretesto. -
Seq2Seq
Modello da sequenza a sequenza. Architettura che trasforma una sequenza di input in una sequenza di output di lunghezza variabile. -
Sequence Padding
Riempimento di sequenza. Aggiunta di token fittizi per uniformare la lunghezza delle sequenze in un batch. -
Sharpness-Aware Minimization
Metodo di ottimizzazione che cerca minimi della funzione di perdita non solo bassi ma anche piatti, minimizzando la perdita in un intorno dei pesi anziché nel singolo punto. I minimi piatti tendono a correlarsi con una migliore generalizzazione del modello. -
Siamese Network
Rete siamese. Architettura con due rami a pesi condivisi che confronta coppie di input per misurarne la similarità. -
Skip Connection
Connessione di salto. Collegamento che bypassa uno o più layer portando l'input direttamente più avanti nella rete. -
Soft Labels
Etichette morbide. Probabilità continue prodotte da un modello insegnante usate per addestrare un modello più piccolo. -
Sparse Attention
Attenzione sparsa. Variante che calcola l'attenzione solo su un sottoinsieme di posizioni per ridurre il costo. -
Sparse Autoencoder
Autoencoder sparso. Variante che vincola poche unità latenti a essere attive per apprendere rappresentazioni compatte. -
Spectral Normalization
Normalizzazione spettrale. Tecnica che limita il valore singolare massimo dei pesi per stabilizzare l'addestramento delle GAN. -
Squeeze-and-Excitation
Modulo squeeze-and-excitation. Componente che ripesa i canali di una feature map in base alla loro importanza globale. -
SqueezeNet
Rete compatta. CNN che raggiunge accuratezza simile a reti più grandi con molti meno parametri grazie ai moduli fire. -
Stochastic Depth
Profondità stocastica. Tecnica che salta casualmente interi blocchi durante il training per regolarizzare reti profonde. -
Stride
Passo della convoluzione. Quantità di spostamento del kernel a ogni applicazione, che controlla la riduzione spaziale. -
StyleGAN
GAN basata sullo stile. Architettura che controlla separatamente i tratti dell'immagine generata tramite uno spazio di stile. -
Swish
Funzione di attivazione Swish. Non linearità liscia e auto-gated che spesso migliora le prestazioni rispetto a ReLU. -
T
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Teacher Forcing
Forzatura dell'insegnante. Tecnica di training che alimenta al decoder l'output corretto invece della sua previsione precedente. -
Temperature Scaling
Scalatura della temperatura. Parametro che ammorbidisce o accentua le probabilità in uscita da un modello. -
Transposed Convolution
Convoluzione trasposta. Operazione che aumenta la dimensione spaziale, usata per ricostruire o generare immagini. -
Triplet Loss
Perdita a tripletta. Funzione che ordina ancora, esempio positivo e negativo per apprendere embedding discriminativi. -
Triplet Network
Rete a tripletta. Architettura che elabora ancora, positivo e negativo per apprendere uno spazio di embedding. -
U
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U-Net
Rete a U per segmentazione. Architettura encoder-decoder con skip connection usata per segmentare immagini pixel per pixel. -
U-Net (backbone diffusion)
Spina dorsale U-Net per diffusione. Rete a U usata nei modelli di diffusione per stimare il rumore da rimuovere a ogni passo. -
V
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VGG
Rete convoluzionale profonda. Architettura caratterizzata da molti layer convoluzionali piccoli 3x3 impilati in sequenza. -
W
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Wasserstein GAN (WGAN)
GAN di Wasserstein. Variante che usa la distanza di Wasserstein per stabilizzare l'addestramento. -
Weight Averaging
Media dei pesi. Tecnica che combina i parametri di diverse fasi del training per ottenere un modello più robusto. -
Weight Normalization
Normalizzazione dei pesi. Tecnica che riparametrizza i pesi separandone direzione e modulo per accelerare il training. -
Weight Quantization
Quantizzazione dei pesi. Riduzione della precisione numerica dei pesi per diminuire memoria e accelerare l'inferenza. -
Weight Sharing
Condivisione dei pesi. Riuso degli stessi parametri in più parti della rete per ridurre il numero di pesi. -
Weight Tying
Condivisione dei pesi di embedding. Tecnica che usa la stessa matrice per embedding di input e proiezione di output. -
X
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Xception
Rete a convoluzioni estreme. Architettura che sostituisce i moduli Inception con convoluzioni separabili in profondità.